sabato 6 dicembre 2014

Ksar Hallouf

ecco un altro ksar che passo a visitare, partendo dal villaggio di matmata.
uno ksar più semplice e meno frequentato dai turisti, ma comunque un bell'esempio da vedere.
casette piccole di due piani, piccole scale, portici e e finestre.
mi diverto ad entrare ed uscire dalle stanzette.
tutto intorno silenzio assoluto, sole e terra secca.
qui si viveva come in un villaggio, si tenevano cibo, animali.
si svolgevano i lavori quotidiani.
in una stanza graffiti mostrano che si pregava.
in un'altra una grande macina serviva a fare la farina.
ora solo il silenzio, il vento e qualche turista passano per queste antiche stanze.









giovedì 4 dicembre 2014

spaghetti per sugar addicted

che i tunisini fossero appassionati di tutto ciò che sia dolce, è risaputo.
che il popolo tunisino soffre di diabete, pure.
tutti qui abbondano in zucchero, ma mai di sale. Fa male, dicono. Mentre servono un Caffè con ben tre bustine di zucchero bianco come ogni bar del paese.

c'era da immaginare che avrebbero reso dolce qualsiasi piatto, se non è piccante, certo.
vivendo qui mi sono accorta subito che zucchero, pasta e harissa, sono insieme al couscous i cibi più venduti.
ma la pasta almeno pensavo fosse cucinata in modo classico.
invece no, vedo grandi e piccini condire la pasta con lo zucchero!
stranissimo, per un'italiana immaginare il risultato finale di questo incontro.
pasta in bianco, semplicemente cosparsa di zucchero e gustata. Bollita in acqua o cotta al vapore, semplicemente dolce
giuro, la foto non ho osato farla :)

sabato 22 novembre 2014

caffè culturale nella Medina di Tunisi

si trova nel cuore della medina, nella via principale del souq, il mercato fatto di negozietti e botteghe antiche.
un angolo tranquillo nel caos del mercanteggiare quotidiano e dal vociferare arabo in un locale di architettura
tradizionale, un ambiente curato e accogliente.
ci si può fermare per un frullato, un te alla menta o un caffè, o meglio per gustare cibo locale come da tradizione.
io ho preso un frullato di banana, in un giorno caldissimo di agosto.
ma chi ci ha pranzato giura che la qualità e buona e non stento a crederlo.
il soffitto è in travi di legno dipinte di blu. I muri sono bianchi e spessi con belle finestre sulla via principale che porta alla moschea zitouna. Lampadari artigianali e antiche porte in legno abbelliscono le stanze.
la sosta è meritata :)

Bambini e matrimoni tunisini

sono stata invitata ad un matrimonio tunisino!
da subito sono stata contenta, mi sono sentita onorata e privilegiata.
avevo assistito per qualche minuto ad un matrimonio a tamerza, estremo sud tunisino al confine con Algeria. Ma ero molto curiosa di vedere nella capitale come poteva essere un matrimonio tradizionale tunisino.
curiosità, almeno in parte, soddisfatta.
vi racconto la mia esperienza, ovviamente ogni matrimonio può essere diverso, a seconda della città, della classe sociale e della tradizione della famiglia.
a sud davvero i matrimoni durano sette giorni!
qui a Tunisi la maggior parte delle persone festeggia per due giorni, mi dicono.
io ho partecipato solo al primo giorno questa volta.
il primo giorno il marito futuro invita i parenti e gli amici a casa sua. La mancia viene data in questa occasione all'uomo.
la donna fa anche lei una festa a casa sua con parenti ed amiche.
le donne parenti dello sposo si recano presto a casa per dare una mano.
i figli e le figlie piccoli stanno insieme a giocare, i grandi preparano la casa per accogliere gli ospiti la sera.
io sono entrata presto con le donne e sono restata con i bambini. Stupendi, aperti, curiosi, puri, vivaci, giocherelloni, colorati.
da straniera desto curiosità e tanta simpatia.
balliamo insieme musica tunisina, indiana e italiana, la classica Laura Pausini!
piccoli giochi insieme, tante domande che non comprendo visto che so poche parole in tunisino, ma la lingua dei bambini si sa è universale e stare insieme è divertente.
si comunica ugualmente, ognuno nella propria lingua. Tanto a giocare ci si diverte insieme comunque.
per pranzo le donne hanno preparato insalata di pomodori, cetrioli, cipolla. Cous cous di verdure e te alla menta. Per noi, perché amici ed invitati devono ancora arrivare.
a turno bambini e bambine si lavano i capelli e si pettinano bene.
nel frattempo si divertono a fare foto con me, con il mio telefono che subito imparano ad usare.
sulle mani si fanno i classici tatuaggi con l'henne, sul palmo della mano come da tradizione e sotto le piante dei piedi.
ci si disegna tatuaggi provvisori anche con harkous, un liquido nero tradizionale, ricetta antica per decorarsi. Non penetra nella cute come l'henne e viene completamente via se si lava bene. Altrimenti resta una settimana.
mi sembra che i bambini si divertano con i preparativi e per loro è una festa.
gli ospiti arrivano all'ora di cena o poco prima.
un piccolo staff si occupa della preparazione del cibo, una sorta di catering spartano con tanto di "uomo che prepara i piatti di cous cous" , uno ha una frittata che taglia a cubetti detta tajine che contiene uova, patate, tonno, prezzemolo.
tavoli e sedie in plastica vengono affittati per l'occasione e al momento giusto il pranzo è servito, con tanto di bibite.
solo se il matrimonio è di sposi musulmani praticanti e ligi non si trova birra ma solo bibite. Altrimenti alcol ce n'è.
dopo cena tutti sfoggiano i loro abiti migliori e si scatenano nelle danze per la casa.
donne coperte o no, tutte comunque ben truccate e colorate con abiti luccicanti e vistosi.
si resta così a chiacchierare e ballare, molti restano anche a dormire per la notte.







chott el Jerid, il lago salato Tunisino

chott el jerid, lago salato tunisino





I gatti tunisini


Eccoci qui, due femmine alle prese con un selfie.
Lei è minù, la gattina che ho portato a casa e tolto dalla strada.
qui purtroppo, come notano spesso i turisti italiani, non c'è ancora molta cura per gli animali, manca in questo campo la cultura di base.
non hanno spesso animali domestici, se non nei quartieri borghesi.
tantissimi gatti vivono per la strada. Trovano cibo spesso vicino ai ristoranti, alle piccole macellerie, ai fast food o fuori dalle case.
spesso stanno nel cortile delle scuole e non sono facili da prendere, essendo selvatici.
non è stato facile prendere questa gattina, miagolava come una matta quando l'ho messa nella scatola di cartone per portarla a casa.
ma ha capito presto che le offrivo cibo, riparo e coccole. E ha apprezzato.
ha anche imparato presto a fare i bisogni nella sabbia. Forse perché piccola.
era piena di pulci ma alla farmacia ho trovato l'antipulci e l'ho presto liberata da questo fastidio.
ha ancora l'energia, la vivacità, la giocosita' e la tenerezza tipica dei cuccioli. Credo abbia due mesi e mezzo.
i tunisini saranno contenti a non vedermi piú nell'impresa di acciuffare i gattini per strada.
il primo, furbamente, quando sono riuscita finalmente a prenderlo, si è finto morto. Mi sono spaventata e dispiaciuta. Dopo averlo lasciato giù è scappato sotto i miei occhi increduli.
lei però l'ho portata fino a casa e si è molto affezionata a me, anche se i piedi non ha smesso di mordermeli !

street fruit !

non so se lo sapete o meno, ma sono una mangia frutta.
il bello è che qui mi trovo in un paese mite, ovviamente frutta e verdura non mancano.
fortunatamente sono anche non trattate, hanno spesso l'aspetto sbiadito e le forme irregolari. Quasi un Po strano per chi ha fatto l'abitudine di vedere ortaggi e frutti perfetti, fatti quasi con lo stampino.
qui la frutta viene spesso venduta dagli ambulanti, i fichi d'india ad esempio si trovano spesso sui piccoli carretti in legno dei venditori che li aprono per farli mangiare. La Tunisia ne è piacevolmente piena.
anche le mele glassate ma quelle non le ho provate, preferisco i frutti al naturale.
nei caffè solitamente non si possono vendere alcolici, nel menu i " cocktails" sono in realtà frullati di frutta e acqua. Ed è normale berne uno. In Italia ogni volta facevo la figura della bacchettona, qui per fortuna sono cool con il mio frullato e non devo nemmeno passare ore a spiegare di non mettere latte. Curioso.
in estate la frutta la congelano e i frullati restano freschi e corposi, davvero un'ottima idea.
un posticino fa anche frullati di frutta e avocado, per tre dinari, saziante e ottimo pasto fresco e naturale. Direi che meglio di così......
anche le mandorle messe in acqua, quindi reidratate, vengono vendute in carta arrotolata a forma di cono da ragazzi per la strada.
su certe cose sono avanti, poi be su altre per noi no, ma c'è sempre da apprezzare il buono !